Questo evento può essere incluso nell’abbonamento a 12 spettacoli e nell’abbonamento a 7 spettacoli
Per questo evento non sono previste riduzioni.
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Nel foyer del teatro il Cafè du Theatre apre dalle 19:45 per caffè, spuntini, snack, taglieri e aperitivi.
Leggi come prenotare l’Apericena
La compagnia lombarda è stata fondata a Legnano nel 1949 da Felice Musazzi e Tony Barlocco e ad oggi risulta essere una tra le Compagnie più longeve e famose del panorama teatrale Italiano. Nei loro spettacoli gli attori propongono al pubblico figure satiriche della tipica corte lombarda all’interno della quale ruotano le vicende della famiglia “Colombo” formata da Teresa, donna di cortile interpretata un tempo da Felice Musazzi e poi da Antonio Provasio, la variopinta Mabilia, figlia maggiorenne e da sempre “zitella”portata sul palcoscenico prima da Tony Barlocco e poi da Enrico Dalceri, e il Giovanni, il marito di Teresa, che nel corso degli anni ha visto diversi interpreti, oggi portato in scena da Italo Giglioli.
C’era una volta
Esistono tantissimi robot reali là fuori, che con la loro intelligenza meccanica rendono la nostra vita molto più facile e comoda: ci sono robot in grado di aspirare il tappeto, danzare, cantare, eseguire un intervento chirurgico, sistemare fuoriuscite di olio, costruire automobili e così via. Il campo della robotica è in costante crescita – forse un giorno avremo anche noi il maggiordomorobot che desideriamo da sempre!” E’ leggendo questa pubblicità su uno dei tanti canali e-commerce che Mabilia decide per la festa della donna di regalare a Teresa un robot in grado di aiutarla oltre che nelle faccende domestiche anche nelle problematiche quotidiane. Per Teresa, donna di altri tempi, immenso è lo stupore e la gratitudine di avere un nuovo “compagno artificiale” che ricorda, sbriga e risolve ogni problematica famigliare. Ma per una volta sarà il nostro Giovanni a capire prima di tutti la situazione: Ambrogio, questo il nome del maggiordomo semi-virtuale di casa Colombo, dopo aver archiviato informazioni personali di tutti i componenti della famiglia non si limita più ad eseguire ordini, ma inizia a scegliere cio’ che ritiene più efficiente anche quando questo va contro alla volontà umana. Necessario per il capofamiglia contrapporre a cio’ che di artificiale sta prendendo il sopravvento, l’intelligenza artigianale, autentica e meravigliosa dell’essere umano. É così che con la semplicità e il cuore della gente di cortile Ambrogio verrà rilegato al giusto ruolo di supporto tecnologico… se vogliamo neanche così necessario. In un quadro colorato e allegro di mestieri di altri tempi come arrotini, cestai e zoccolai vedremo la nostra Teresa insieme alla variopinta Mabilia, con piglio e carattere che conosciamo, lottare per salvare tradizioni, usi e costumi ormai perduti, e simpatizzeremo per il nostro Giovanni che per una volta ci stupirà per intuito e carattere.. Uno spettacolo di ricordi, risate e tanta nostalgia per un tempo ormai passato, quando un numero lo cercavamo sull’elenco, telefonico, il telefono era un oggetto che rimaneva a casa legato a un filo e… decidevamo la nostra vita in piena autonomia, senza bisogno di suggerimenti artificiali.