Questo evento è compreso nell’abbonamento a 12 spettacoli.
Questo evento è acquistabile anche con Carta del Docente e Carte Cultura esclusivamente attraverso i link indicati
Per questo evento non sono previste riduzioni.
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Nel foyer del teatro il Cafè du Theatre apre dalle 19,45 per caffè, spuntini, snack, taglieri e aperitivi.
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Dopo il successo de I 7 Re di Roma l’artista torna a un percorso teatrale più personale con uno spettacolo che intreccia satira e memoria, raccontando con leggerezza i paradossi del nostro tempo.
Le nostre paure, i tempi che cambiano e ci rincorrono incessantemente, la confusione e la fragilità che a volte ci assalgono sorprendendoci vengono raccontate da Brignano con ironia e complicità al proprio pubblico. E, con un salto nel passato, si cerca un confronto, un conforto tra le braccia virtuali della mamma, che di fronte a tutte queste “diavolerie moderne” forse opporrebbe il buonsenso di una volta e, perché no, un sano abbraccio consolatorio. Per ridere insieme e confortarci un po’ nel grande rito collettivo del teatro.
Bello di mamma!, già applaudito nell’estate 2025 nelle arene all’aperto, approdato in una nuova versione con una tournée che tra marzo e aprile 2026 ha attraversato alcune tra le strutture indoor più importanti del Paese. Al centro c’è un’idea semplice e potente: in un mondo che cambia velocemente, pieno di contraddizioni e richieste continue, tutti – prima o poi – sentiamo il bisogno di tornare a quell’abbraccio ancestrale che da bambini ci faceva sentire al sicuro. Il punto di partenza è l’immagine universale dell’infanzia: la voce della madre che risolveva le paure, una tazza di cioccolata, i cartoni animati, una coperta che scaldava gambe e cuore. Quel “bello di mamma” che proteggeva o, quando necessario, rimetteva in riga.
Da qui Brignano costruisce un’osservazione più ampia sul presente: un’epoca in cui notizie allarmanti, tecnologia onnipresente e ritmi accelerati convivono con la nostalgia di quando tutto sembrava più chiaro. Le provocazioni globali – dalle guerre all’Intelligenza Artificiale, dall’inclusione che a volte divide alle contraddizioni della transizione ecologica – diventano materiale comico e insieme terreno di riflessione.
Ma la vera sfida è trovare un antidoto: recuperare un equilibrio emotivo in mezzo alla confusione. Ed è qui che entra in scena il linguaggio più autentico di Brignano: una risata che può essere beffarda o benevola, ironica o malinconica, ma sempre sincera e capace di rimettere ordine nel caos contemporaneo
Bello di mamma! è un ritorno alle origini del one man show e, insieme, un passo avanti nella narrazione dell’attore: un racconto personale che diventa collettivo e che parla al pubblico attraverso emozioni condivise, fragilità riconoscibili e un umorismo che non rinuncia alla tenerezza. Ad accompagnare Brignano in ‘Bello di mamma!’ ci sarà inoltre un’orchestra composta da 10 elementi e 2 coriste.