Gli studenti di ogni ordine e grado (italiani e stranieri) pagano un prezzo speciale di € 5,00 tutto compreso (acquistabile solo presso la biglietteria, NO on line)
Per informazioni sulle tipologie di riduzioni visita la pagina -> Convenzioni e Riduzioni
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Questo concerto può essere inserito in una delle formule di abbonamento previste (da € 48,00 a € 250,00):
– COMPLETO (14 concerti)
– OTTETTO (8 concerti)
– FAI DA TE (da 5 a 12 concerti)
– FAI DA TE APERTO (da 3 a 6 concerti)
Per maggiori informazioni clicca qui
Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart / Lucio Silla, ouverture
Franz Schubert / Sinfonia n.5 D 485
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Ludwig van Beethoven / Sinfonia n.2 op.36
Un programma confezionato su misura per l’ORT da un Maestro che in quest’orchestra ha trovato una casa da qualche stagione con la nomina di direttore onorario. James Conlon è una star del podio – statunitense di nascita, lucano di origini – abituato a lavorare con complessi grandi per fama e dimensioni, in ogni parte del mondo: già alla guida della Filarmonica di Rotterdam, dell’Opéra di Parigi, dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai, direttore ospite al Metropolitan di New York (dove ha guidato quasi 300 recite), attualmente è a capo dell’Opera di Los Angeles e della Baltimora Symphony. Eppure, malgrado una carriera tanto rilevante, tende sempre a scansare le pose da divo e i riflettori. Con l’ORT, mette insieme un concerto che sa di Settecento. Perché se davvero settecentesca (del 1772) è l’opera Lucio Silla commissionata a Mozart adolescente dal Teatro Regio Ducale della Milano asburgica, d’inizio Ottocento sono invece le sinfonie di Beethoven e Schubert, e tuttavia, entrambe, guardano ancora al secolo precedente.