Questo evento è compreso nell’abbonamento a 12 spettacoli e può essere incluso nell’abbonamento a 7 spettacoli e nell’abbonamento Arancio
La sera della prima è applicabile uno sconto di € 5 in tutti i settori riservato ai soci Coop UnicoopFirenze, ai correntisti Banca di Cambiano e ai dipendenti Findomestic.
Lo sconto non si applica agli acquisti on line.
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
CENONE DI FINE ANNO
Alle ore 20 del 31 dicembre nel foyer del teatro si terrà il Cenone di Fine Anno, a cura del Café du Theatre, il bar del teatro. Il Cenone è riservato al solo pubblico dei due spettacoli in programma il 31 dicembre. E’ necessario prenotare il tavolo telefonando al numero 349 4747509 o richiederlo via mail scrivendo a srlsnext@gmail.com
Cesare Bocci e Vittoria Belvedere interpretano un grande classico sul tema delle differenze culturali. La stupenda commedia fu interpretata al cinema dai due mostri sacri Katharine Hepburn e Spencer Tracy, nell’omonimo film diretto da Stanley Kramer con Sidney Poitier ambientato nell’America di fine anni ’60, la cui sceneggiatura scritta da William Rose vinse l’Oscar. Nel 1967 in alcuni Stati Usa i matrimoni misti erano vietati e all’epoca il film fece scalpore. Oggi, in una società sempre più multietnica, il tema affrontato è più che mai di attualità: un giovane medico nero si ribella al padre, contrario al suo matrimonio con una ragazza bianca. Grazie all’adattamento di Mario Scaletta il testo rimane brillante e fresco, arricchito da un linguaggio più crudo e diretto, che lo rende più incisivo per il pubblico di oggi.
“Quando mi hanno proposto questo lavoro ne sono subito stato entusiasta – racconta Guglielmo Ferro – Si tratta di un testo che trasmette un messaggio a forte connotazione sociale. L’adattamento ha inoltre sfrondato tutta una parte strettamente legata agli anni ’60, per farne un testo estremamente attuale. Si parla dunque di differenze e di comprensione, termine, quest’ultimo, che preferiamo a quello più restrittivo di tolleranza”.
SPECIALE ULTIMO DELL’ANNO
Al termine dello spettacolo delle ore 22,00 di mercoledì 31 dicembre verrà offerto al pubblico spumante e panettone per brindare in teatro all’arrivo del nuovo ann0.