Gli studenti di ogni ordine e grado (italiani e stranieri) pagano un prezzo speciale di 5,00 € tutto compreso (acquistabile solo presso la biglietteria, NO on line)
Le riduzioni normali si applicano a:
Over 65 anni
> Abbonati alla Stagione Teatrale del Teatro Verdi
> ACI – ViaVai
> A.Gi.Mus Firenze
> ARCI Firenze
> Associazione Culturale “Il Trillo”
> FAI – Fondo Ambiente Italiano
> Fondazione Palazzo Strozzi (dietro presentazione del biglietto della mostra in corso)
> Italian Design Istitute
> Opera Santa Croce (dietro presentazione del biglietto della visita effettuata)
> Touring Club Italiano
> UniCoop – Firenze
> Università dell’Età Libera
> Welfare Interclub
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo concerto può essere inserito in una delle formule di abbonamento previste (da € 48,00 a € 250,00):
– COMPLETO (14 concerti)
– OTTETTO (8 concerti)
– FAI DA TE (da 5 a 12 concerti)
– FAI DA TE APERTO (da 3 a 6 concerti)
Per maggiori informazioni clicca qui
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Concerto di Pasqua
Orchestra della Toscana
Min Gyu Song direttore
Simon Zhu violino
***
Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart / Concerto per violino e orchestra n. 5 K 219 ‘Türkish’
Ludwig van Beethoven / Sinfonia n. 8 op. 93
Due opere tra le più brillanti dei rispettivi cataloghi per un concerto pasquale che punta su energia, inventiva e freschezza. Sul podio Min Gyu Song, giovane direttore sudcoreano dalla gestualità precisa e naturale, vincitore nel 2023 del concorso Malko di Copenaghen, oggi in rapida ascesa nelle principali orchestre europee.
In apertura il Concerto n. 5 in la maggiore per violino e orchestra K 219 di Wolfgang Amadeus Mozart, noto come “Türkish” per l’episodio del finale che imita le bande ottomane. Composto nel 1775, è tra i più teatrali dei suoi concerti per violino, con passaggi lirici e slanci brillanti che ne fanno una sfida affascinante per l’interprete. Lo esegue Simon Zhu, violinista tedesco di origine cinese, classe 2001, vincitore del Concorso Paganini nel 2023, lodato per maturità, precisione e presenza scenica.
Chiude la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven, forse la più compatta e ironica delle sue sinfonie: piena di humour ritmico, di allusioni buffe, ma anche di energia costruttiva. Un congedo pasquale tra rigore e sorriso.