Questo evento può essere incluso nell’ Abbonamento a 12 spettacoli e nell’ Abbonamento a 7 spettacoli, ed è incluso nell’ Abbonamento Danza.
Per questo evento non sono previste riduzioni.
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Nel foyer del teatro il Cafè du Theatre apre dalle 19:45 per caffè, spuntini, snack, taglieri e aperitivi.
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Considerato il balletto più celebre e rappresentato al mondo, Il lago dei cigni è una storia senza tempo di amore, tradimento e trionfo del bene sul male, accompagnata da una delle partiture più belle mai scritte. La versione, unica nel suo genere, incanterà il pubblico, unendo la grande tradizione coreutica all’innovazione tecnologica. Cuore pulsante della produzione romana resta l’esecuzione tecnica e interpretativa dei ballerini: il confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero si traduce in uno dei grand pas de deux più celebri della storia del balletto, simbolo dell’eterno contrasto tra luce e ombra. Per la prima volta nella storia del balletto classico, l’Intelligenza Artificiale diventa protagonista della scena: attraverso un innovativo processo creativo, l’IA ricostruisce l’universo immaginifico del Principe Sigfrid e della sua amata Odette, dando vita al castello, al bosco e al celebre lago con un linguaggio visivo mai visto prima. A impreziosire questa versione, la partecipazione di artisti ospiti internazionali, che porteranno in scena l’eccellenza della danza mondiale.
Note di Regia di Luciano Cannito
Il Lago dei Cigni è un archetipo. Non racconta solo una favola romantica, ma parla di dualità, desiderio, libertà e destino. L’eterna lotta tra luce e oscurità si riflette nei personaggi e nelle loro metamorfosi. In questa versione ho voluto esplorare come un linguaggio contemporaneo — quello dell’Intelligenza Artificiale — possa amplificare la dimensione poetica del racconto senza snaturarne la classicità. La danza, con la sua purezza tecnica e la sua potenza evocativa, resta al centro della scena: la tecnologia non sostituisce, ma esalta l’umanità dei danzatori e la forza di un racconto che continua a parlarci attraverso i secoli.
Roma City Ballet Company è una delle più recenti formazioni italiane, composta esclusivamente da artisti selezionati con audizioni internazionali, oggi considerata una delle compagnie italiane di eccellenza del panorama nazionale. Invita regolarmente nei suoi spettacoli grandi star della danza mondiale e tuttu gli spettacoli hanno produzioni di scene e costumi firmati da scenografi e costumisti che collaborano con i più importanti teatri d’Opera e compagnia di balletto nel mondo.
La compagnia è diretta da Luciano Cannito, regista e coreografo, considerato uno dei nomi più prestigiosi della coreografia italiana.
Luciano Cannito ha creato più di 80 spettacoli rappresentati nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York, all’Orange County di Los Angeles, alla Scala di Milano, al Bolshoi di Mosca, al Teatro Nazionale di Hong Kong, all’Opera di Bordeaux, all’Opera di Avignon, al teatro Nazionale di Tallin in Estonia, a Tel Aviv, a Taiwan, all’Opera di Nizza. Ha diretto il Teatro San Carlo di Napoli e il teatro Massimo di Palermo, ha realizzato un film per il cinema (La lettera), ha diretto opere liriche, musical, spettacoli di prosa e grandi eventi come La Notte della Taranta, show live e televisivo con 200 mila persone di pubblico. Ha collaborato con grandi nomi della cultura e dello spettacolo come Roberto De Simone, Carla Fracci, Maya Plisetskaya, Lucio Dalla, Maria De Filippi, Altan, Franco Zeffirelli, Mstilav Rostropovich. Attualmente Cannito ricopre la carica di Direttore Artistico Teatro Alfieri e Teatro Gioiello di Torino, direttore artistico dell’Accademia di Arti Performative Art Village e Presidente del Teatro Nazionale di Napoli.