Gli studenti di ogni ordine e grado (italiani e stranieri) pagano un prezzo speciale di 5,00 € tutto compreso (acquistabile solo presso la biglietteria, NO on line)
Le riduzioni normali si applicano a:
Over 65 anni
> Abbonati alla Stagione Teatrale del Teatro Verdi
> ACI – ViaVai
> A.Gi.Mus Firenze
> ARCI Firenze
> Associazione Culturale “Il Trillo”
> FAI – Fondo Ambiente Italiano
> Fondazione Palazzo Strozzi (dietro presentazione del biglietto della mostra in corso)
> Italian Design Istitute
> Opera Santa Croce (dietro presentazione del biglietto della visita effettuata)
> Touring Club Italiano
> UniCoop – Firenze
> Università dell’Età Libera
> Welfare Interclub
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo concerto può essere inserito in una delle formule di abbonamento previste (da € 48,00 a € 250,00):
– COMPLETO (14 concerti)
– OTTETTO (8 concerti)
– FAI DA TE (da 5 a 12 concerti)
– FAI DA TE APERTO (da 3 a 6 concerti)
Per maggiori informazioni clicca qui
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Orchestra della Toscana
direttrice
Elly Suh violino
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Programma:
György Ligeti / Concert Românesc
Antonín Dvořák / Concerto per violino e orchestra op. 53
Georges Bizet / Sinfonia in do maggiore
Tre modi diversi di intendere la leggerezza orchestrale, tra slancio popolare, lirismo slavo e freschezza teatrale. Sul podio Erina Yashima, direttrice tedesca di origini giapponesi, già assistente di Riccardo Muti alla Chicago Symphony e di Yannick Nézet-Séguin alla Philadelphia Orchestra, è stata First Kapellmeister alla Komische Oper di Berlino dal 2022 al 2024: gesto deciso, grande chiarezza, sensibilità narrativa.
Si comincia con il Concert Românesc di György Ligeti, scritto nel 1951: una partitura breve e vivacissima, ispirata alla musica tradizionale dell’Europa dell’Est, che già rivela il gusto del compositore per il colore e l’irregolarità. Al centro del programma il Concerto per violino e orchestra di Antonín Dvořák, pagina di ampio respiro melodico, di slancio romantico e ispirazione boema. Lo interpreta Elly Suh, violinista statunitense di origini coreane, nota per la purezza del suono e l’intensità poetica delle sue letture.
Chiude la Sinfonia in do maggiore di Georges Bizet, scritta a diciassette anni: un’opera frizzante, ispirata a Gounod e Rossini, piena di invenzione e vitalità giovanile.