Questo evento può essere incluso nell’abbonamento a 12 spettacoli e nell’abbonamento a 7 spettacoli
Per questo evento non sono previste riduzioni.
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Dopo il successo ottenuto nelle precedenti tournée teatrali (2018/2019 Storia dell’impressionismo – 2022/2023 Gli ultimi giorni di Van Gogh) prenderà il via ad ottobre il nuovo e atteso spettacolo teatrale dello storico dell’arte Marco Goldin. Si tratta di uno spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Goldin, intitolato Monet, dedicato alla vita coloratissima di Claude Monet in occasione del centenario della morte del grande maestro dell’impressionismo, scomparsa avvenuta a Giverny il 5 dicembre 1926. Questo nuovo progetto si annuncia come un’esperienza immersiva e spettacolare, grazie a un importante utilizzo di tecnologia e macchine sceniche. Il prossimo 5 dicembre 2026 cadrà il centenario, e sotto la sigla “Monet 100” andrà in scena un vero e proprio evento speciale, concepito per celebrare uno degli artisti più amati e influenti dell’intera storia dell’arte. Il nuovo emozionante spettacolo, tra parole, musica del compositore pianista Remo Anzovino e straordinarie immagini immersive, sarà un viaggio teatrale che celebra uno degli artisti più amati della storia dell’arte.
La narrazione di Marco Goldin si intreccerà con le musiche originali scritte da Remo Anzovino ed eseguite dal vivo al pianoforte insieme a Daniela Savoldi al violoncello. Un ampio uso di tecnologia renderà il linguaggio estremamente coinvolgente al senso poetico e rivoluzionario dell’artista francese. L’impianto visivo darà forma scenica ai capolavori e ai luoghi fondamentali dell’esistenza dell’artista, con tante immagini girate soprattutto in Francia.
Il racconto della vita di Monet si articolerà appunto in sei momenti che rappresenteranno dapprima gli esordi tra la mitica foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni Sessanta del XIX secolo, poi il tempo aureo dell’impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil, negli anni Settanta. Quindi, all’inizio del decennio successivo, il fondamentale tempo sulle scogliere di Normandia come terzo frammento dello spettacolo. A seguire, alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet, tra il Mediterraneo con Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Gli ultimi due capitoli sono dedicati alla permanenza e ai quadri realizzati a Londra e a Venezia ed alll’apoteosi con il giardino incantato di Giverny.
La scenografia è stata messa a punto nei mesi scorsi: i due musicisti saranno collocati su piattaforme rotanti appositamente costruite, con ledwall curvi e bifacciali alle spalle. Una delle due piattaforme, quella sopra cui Daniela Savoldi suonerà il suo violoncello, avrà anche un movimento a salire e a scendere.
Un grande schermo di dieci metri di lunghezza e sei di altezza costituirà il fondale su cui si appoggerà l’intero racconto visivo. Davanti, una panchina: talvolta Marco Goldin vi si siederà, ascoltando le parole di Monet che giungeranno in scena in un dialogo sorprendentemente reale, in un continuo scambio tra presente e memoria, tra voce e pittura, tra luce e colore.
Lo spettacolo si terrà al Teatro Cartiere Carrara