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LA CENA DEI CRETINI

LA CENA DEI CRETINI

THE KITCHEN COMPANY
Luogo
Fiesole - Teatro di Fiesole
Durata
2h 10 minuti circa compreso intervallo

Info
di
Francis Veber
Regia
Massimo Chiesa
con (ioa) Fabrizio Careddu,
Lidia Castella
Marco Zanutto
Lorenzo Tolusso,
Mauro D'Amico
.
Produzione
The Kitchen Company
Organizzatore
Antico Teatro Pagliano

Date e orari
venerdì 16 Gennaio20:45
sabato 17 Gennaio20:45
domenica 18 Gennaio16:45

Questo evento può essere incluso nell’abbonamento a 12 spettacoli, nell’abbonamento a 7 spettacoli e nell’abbonamento Arancio

Sconto di € 2,50 in tutti i settori riservato ai soci Coop Unicoop Firenze.

Questo sconto non si applica agli acquisti on line.

Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone  Carta del Docente  e Carte Cultura

 

Agevolazioni previste:

  • a 2 spettatori disabili in carrozzina verrà praticato uno sconto e riconosciuta la gratuità per l’accompagnatore;
  • a 2 spettatori deambulanti con disabilità oltre il 66% e diritto all’accompagnatore verrà praticato uno sconto e riconosciuta la gratuità per l’accompagnatore;
  • a 2 spettatori deambulanti con disabilità oltre il 66% senza diritto all’accompagnatore verrà riconosciuto uno sconto.

Maggiori informazioni

L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona. È indispensabile fornire la Disability card.

La Cena dei cretini, insieme a Rumori Fuori Scena, è stato il più grande successo della The Kitchen Company;  lo spettacolo è stato rappresentato  a Genova  totalizzando 40.139 spettatori in oltre 90 repliche.

La Cena dei cretini è considerato il capolavoro comico della drammaturgia francese contemporanea; la forza di questa commedia sta nella sorprendete ingenuità di François Pignon, uno dei personaggi più esilaranti della drammaturgia contemporanea francese e non solo. La versione cinematografica ha ottenuto ben 6 Cesars. Il successo è stato amplificato anche dalla decisione di acquistare i diritti da parte di Steven Spielberg. Lo stesso Woody Allen si era innamorato del soggetto ed in particolare della parte di Francois Pignon, “il cretino”.

Il personaggio di Francois Pignon, inventato dal grande costruttore di commedie Francis Veber, è un “omino” mite e inconsapevolmente combina guai. Questo personaggio compare ne “Il rompiballe”, poi, appunto ne “La cena dei cretini” ed infine ne “L’apparenza inganna”. Tre commedie, tre straordinari successi in tutto il mondo. Pignon pure nelle sue diversità può essere paragonato al ragioniere Ugo Fantozzi creato da Paolo Villaggio. Veber oltre che autore teatrale è anche sceneggiatore, regista e produttore cinematografico.

“La Cena dei cretini” è uno spettacolo imperdibile, adatto a grandi e piccini, è un invito alla risata intelligente. Pignon è l’elemento comico dirompente e la sua comicità irresistibile detta il ritmo di uno spettacolo che fa ridere lo spettatore dall’inizio alla fine, presi da quella forma particolare di cattiveria che ci fa divertire di disgrazie che potrebbero capitare anche a noi. Una comicità “sana”, mai volgare, né provocatoria, che è forse il segreto di 27 anni di successi. Solo a un francese come Veber, innamorato dei vertiginosi tempi comici di Feydeau, dell’umorismo nero della pochade, dei giochi linguistici, poteva capitare di fare centro con un tema così scontato senza mai scadere nella volgarità gratuita, nel qualunquismo becero, nella comicità che si parla addosso.

La storia è a tutti nota: ogni mercoledì sera, un gruppo di amici dell’alta società parigina, si ritrova per partecipare alla “cena dei cretini”. Regola imprescindibile è che, a turno, qualcuno di loro porti come invitato speciale un insuperabile cretino”, facendo sì che ci si possa divertire prendendolo in giro per tutta la sera. L’inesorabile Francois Pignon, “cretino” di turno prescelto dall’ editore di successo Pierre Brochant, riesce però a sovvertire le regole, rivoluzionando in poche ore la vita di Pierre, in un crescendo di equivoci e gag che vanno di pari passo con l’alternarsi, sul palco, di personaggi che si ritrovano, loro malgrado, a vivere situazioni a dir poco paradossali. Tutti hanno indossato la maschera borghese delle buone maniere, pronti a trascorrere una serata relativamente noiosa ma, dopo poco, Nicole annuncia di aver invitato a cena anche Talia, l’ avvenente segretaria di Francky. Si innesca così un crescendo di situazioni comiche,  riproposte con gli schemi vincenti propri del vaudeville. Il finale è decisamente a sorpresa!


Organizzatore

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