Gli studenti di ogni ordine e grado (italiani e stranieri) pagano un prezzo speciale di 5,00 € tutto compreso (acquistabile solo presso la biglietteria, NO on line)
Le riduzioni normali si applicano a:
Over 65 anni
> Abbonati alla Stagione Teatrale del Teatro Verdi
> ACI – ViaVai
> A.Gi.Mus Firenze
> ARCI Firenze
> Associazione Culturale “Il Trillo”
> FAI – Fondo Ambiente Italiano
> Fondazione Palazzo Strozzi (dietro presentazione del biglietto della mostra in corso)
> Italian Design Istitute
> Opera Santa Croce (dietro presentazione del biglietto della visita effettuata)
> Touring Club Italiano
> UniCoop – Firenze
> Università dell’Età Libera
> Welfare Interclub
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo concerto può essere inserito in una delle formule di abbonamento previste (da € 48,00 a € 250,00):
– COMPLETO (14 concerti)
– OTTETTO (8 concerti)
– FAI DA TE (da 5 a 12 concerti)
– FAI DA TE APERTO (da 3 a 6 concerti)
Per maggiori informazioni clicca qui
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Orchestra della Toscana
direttore
Silvia Careddu flauto
***
Programma:
Matteo Rubini / Ad Lucem – commissione Fondazione ORT
Jacques Ibert / Concerto per flauto e orchestra
Johannes Brahms / Sinfonia n. 2 op. 73
Un nuovo lavoro commissionato dalla Fondazione ORT apre il concerto diretto da Diego Ceretta, che chiude la sua terza stagione come direttore principale. L’autore è Matteo Rubini, nato a Parma nel 1976. La sua musica è caratterizzata dal ripensamento, in chiave moderna, della modalità e della consonanza. Al centro delle sue ricerche lo studio del retaggio simbolico e allegorico musicale e l’equiparazione tra l’arte contrappuntistica antica e gli sbocchi applicativi nei linguaggi contemporanei.
Segue il Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, composto nel 1934: pagina virtuosistica e brillante, di gusto neoclassico, con una vena lirica nel secondo movimento e uno spirito ironico nel finale. Solista Silvia Careddu, flautista affermata a livello internazionale, già prima parte nei Berliner Philharmoniker, interprete raffinata dal suono limpido e deciso.
Chiude la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms, composta nell’estate del 1877: un’opera serena, luminosa, ma non priva di ombre, spesso definita la più “pastorale” tra le sue sinfonie.