Gli studenti di ogni ordine e grado (italiani e stranieri) pagano un prezzo speciale di € 5,00 tutto compreso (acquistabile solo presso la biglietteria, NO on line)
Per informazioni sulle tipologie di riduzioni visita la pagina -> Convenzioni e Riduzioni
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo concerto può essere inserito in una delle formule di abbonamento previste (da € 48,00 a € 250,00):
– COMPLETO (14 concerti)
– OTTETTO (8 concerti)
– FAI DA TE (da 5 a 12 concerti)
– FAI DA TE APERTO (da 3 a 6 concerti)
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Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Orchestra della Toscana
Balázs Kocsár direttore
Alexey Stadler violoncello
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Programma:
Paolo Catenaccio / Grande Danse, concerto per violoncello e orchestra prima assoluta – commissione Fondazione ORT
Pëtr Il’ič Čajkovskij / Variazioni su un tema rococò op. 33
Wolfgang Amadeus Mozart / Sinfonia n. 36 K 425 “Linz”
Una nuova commissione ORT inaugura il concerto diretto da Balázs Kocsár, figura di spicco della scena musicale ungherese, attivo in teatri d’opera e sale da concerto in tutta Europa. Il brano, ancora inedito, è affidato a Paolo Catenaccio, compositore italiano classe 1998, autore di una musica raffinata e tersa, spesso in dialogo con strumenti solisti e strutture classiche.
La commissione, per violoncello e orchestra, sarà affidata all’interpretazione di Alexey Stadler, solista russo dalla sensibilità profonda, formatosi con Rostropovič e già applaudito accanto a Gergiev, Eschenbach, Currentzis.
Seguono le Variazioni su un tema rococò op. 33 (1876) di Čajkovskij, dedicate al violoncellista Fitzenhage che furono alterate da quest’ultimo. La versione originale, riscoperta più tardi, riflette meglio l’intento classico del compositore.
Chiude la Sinfonia “Linz” di Wolfgang Amadeus Mozart, scritta in pochi giorni nel 1783: elegante, brillante, tra le più felici invenzioni sinfoniche del compositore.