Dall’ingresso principale del Teatro Verdi (Via Ghibellina, 99) si accede direttamente al foyer e al fondo platea dove si trovano i 4 posti riservati per i disabili non deambulanti.
Il personale di sala offre assistenza per l’ingresso e il raggiungimento dei posti.
La presenza di persone con disabilità è gradita e auspicata.
Il personale del teatro è a disposizione per ogni eventuale necessità.
Le norme che regolano l’acquisto dei biglietti sono scaricabili da qui.
Sabato 26 settembre si riuniranno, al Teatro Verdi di Firenze, musicisti, amici e persone che hanno conosciuto, ascoltato o incontrato attraverso il racconto degli altri, Andrea Tacchi a dieci anni dalla sua scomparsa.
Andrea Tacchi è stato uno dei fondatori dell’ORT ed il suo Primo Violino fin dall’inizio. Per molti anni dal suo leggio ha guidato l’orchestra, contribuendo a costruirne il suono e l’identità. Ma dire questo non basta ancora a raccontarlo. Andrea aveva il dono, assai meno comune, di far sentire la musica come qualcosa di vivo, necessario e condiviso. Ed aveva una presenza che non aveva bisogno di annunciarsi: bastavano il violino, uno sguardo verso i colleghi e quell’inconfondibile nuvola di riccioli bianchi.
Non abbiamo pensato ad una celebrazione formale, né a un concerto come tanti. Abbiamo immaginato piuttosto una casa aperta per un giorno intero: il Teatro Verdi, che per Andrea e per l’ORT è stato davvero una casa. Sul palcoscenico si alterneranno persone che hanno condiviso con lui musica, lavoro, amicizia e pezzi di vita.