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Neil Simon scrisse La strana coppia nel 1965 e dopo vent’ anni, nel 1985, decise di farne un adattamento in versione femminile.
Nel 1987 Monica Vitti decise di tornare al teatro dopo tanti anni di assenza e scelse proprio La strana coppia per la sua rentrée con al suo fianco Rossella Falk e la regia di Franca Valeri e fu un vero e proprio trionfo. Oggi, dopo le varie battaglie femministe, le donne sono più indipendenti e questa meravigliosa commedia risulta essere decisamente più attuale, il plot risulta essere molto più credibile rispetto a quarant’anni fa e anche i due personaggi protagonisti della storia sono più vicini al nostro modo di vivere. Due donne agli antipodi, una assolutamente indipendente (Olive) l’altra molto meno (Florence).
La versione maschile de La strana coppia è decisamente considerata, insieme ad A piedi nudi nel parco il capolavoro di Neil Simon, il più importante e rappresentato costruttore di commedie del ‘900, ed è messa in scena molto meno rispetto alla versione originale maschile. Dopo il successo planetario della commedia, Neil Simon decise di realizzarne una “versione al femminile”. Anche in questo caso, la strepitosa abilità di Simon riesce a ripetere la straordinaria alchimia dell’originale, creando non solo due caratteri teatrali memorabili (contornati, peraltro, da una galleria di personaggi efficacissimi), ma facendo scaturire, dal loro incontro/scontro, le mille contraddizioni della vita contemporanea ed una profonda riflessione agrodolce sulla nostra comune “esistenza sociale”.
Neil Simon riesce in pochissime battute a costruire dei personaggi nella loro totale pienezza, dopo pochissimi minuti si intuiscono i caratteri di ognuno, il loro modo di affrontare la vita, si intuisce il loro passato e il loro presente. Neil Simon è famoso per le sue battute irresistibili ma anche, per l’appunto, per la creazione di personaggi che rimarranno per sempre nella storia del teatro e del cinema americano. La strana coppia è una commedia a dir poco esilarante, in cui ognuno di noi si rivede nei personaggi che agiscono in scena.
La strana coppia – al femminile
Olive, giornalista sportiva disordinata e confusionaria, vive da sola in una casa di otto stanze nel cuore di Manhattan da quando il marito, stufo del suo carattere, l’ha piantata trasferendosi in California. Una sera, durante una delle consuete partite di Trivial Pursuit con le amiche, la sua routine viene sconvolta: viene a sapere, infatti, che la sua amica Florence, casalinga maniaca dell’ordine e dell’igiene, si è appena divisa dal marito e, disperata e niente affatto rassegnata alla separazione, vaga per la città. Un po’ per senso d’amicizia e un po’ per sconfiggere la solitudine della sua trasandata esistenza, Olive decide di invitare Florence a trasferirsi da lei per qualche giorno. Ha inizio, così, una convivenza impossibile, in cui la “strana coppia”, appunto, finisce inevitabilmente per “scoppiare”!
Neil Simon
Le opere dell’autore newyorkese sono state tradotte e rappresentate in tutto il mondo, facendo di lui uno dei commediografi più rappresentati. Ha iniziato la sua carriera come autore televisivo ed ha al suo attivo più di 40 commedie rappresentate a Broadway sin dal 1961, che vanno dalle commedie umoristiche degli anni sessanta (“A piedi nudi nel parco”, “La strana coppia”, “Appartamento al Plaza”, “Promesse, promesse”, “L’ultimo degli amanti infuocati”) ai lavori più introspettivi e autobiografici degli anni settanta e ottanta (“Il prigioniero della Seconda Strada”, “I ragazzi irresistibili”, “California Suite”, “Capitolo secondo”, “Stanno suonando la nostra canzone”, “Risate al 23° piano”). Ha scritto inoltre numerosi libretti di opere musicali e sceneggiature cinematografiche e ha dato voce con le sue opere alla cosiddetta classe media americana, dipingendo i suoi personaggi come uomini-medi spesso insicuri e paurosi, attraverso intrecci di sicuro effetto comico e brillante.