For safety reasons, for spectators with a certified disability equal to or greater than 70% a reserved area is set aside near one of the exits at the back of the stalls (4 seats available for disabled people with mobility impairments and 5 seats for disabled people who are able to walk). These spectators are entitled to a reduced ticket and a free ticket for their service companion.
The purchase can be made EXCLUSIVELY by contacting the Teatro Verdi ticket office via email (info@teatroverdionlilne.it), by telephone at 055.21.23.20 or even in person.
Tickets for this event can also be purchased with the Teacher’s Card – Culture Bonus and with 18 Apps, both at the theatre ticket office and through the Ticketone website.
Vincenzo Salemme torna al suo primo amore, il teatro, con Natale in Casa Cupiello di Eduardo De Filippo. E lo fa alla sua maniera, come ha imparato in questo mestiere. La sua vita teatrale inizia proprio entrando a far parte della compagnia di Eduardo, proseguita fino alla sua morte ed è andata avanti con il figlio di questi Luca De Filippo fino al 1992.
Con queste parole Vincenzo Salemme racconta il suo incontro con Eduardo De Filippo e si fa portavoce della semplicità e dell’amore con i quali ha deciso di mettere in scena questo capolavoro del teatro italiano.
Ho conosciuto Eduardo nel 1977. Andai a Cinecittà per provare a fare la comparsa in qualcuna delle sue commedie che stava registrando per la Rai. E lo incontrai in una pausa della lavorazione. Aveva sulle spalle lo scialle color vinaccia pallido, un camicione da notte e i mutandoni che finivano dentro i calzettoni di lana. Era il costume della commedia più bella, più amara, più divertente, più sentimentale, più intensa, più malinconica, più festosa, più struggente della storia: Natale in casa Cupiello.