Questo evento può essere incluso nell’abbonamento a 12 spettacoli e nell’abbonamento a 7 spettacoli
Per questo evento non sono previste riduzioni.
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Nel foyer del teatro il Cafè du Theatre apre dalle 19,45 per caffè, spuntini, snack, taglieri e aperitivi.
Leggi come prenotare l’Apericena
Già accolto in modo entusiastico dal pubblico, lo spettacolo ha tutti gli “ingredienti” per superare il trionfo di Up&Down: dalla scatenata libertà degli interpreti alla formidabile capacità di ironizzare sul presente. Un vero concentrato di spregiudicata ironia e brillante improvvisazione, Din Don Down sfida i confini del politicamente corretto e si approccia ad un nuovo grande concetto: quello d Dio, a prescindere dalle forme o le sembianze in cui ciascuno possa riconoscerlo. La ricetta è sempre la stessa: un happening comico, senza regole, che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale”, che sorprende e incanta, tra comicità, disobbedienza e tenerezza.
In scena il carismatico Paolo Ruffini che resiste alle incursioni sfrenate degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, accompagnati dalle note di Claudia Campolongo al pianoforte. Spregiudicato, irriverente, dissacrante, lo spettacolo risulta un antidoto ideale per un’epoca che sacrifica ogni forma di leggerezza e audacia all’altare del “politicamente corretto”.