Gli studenti di ogni ordine e grado (italiani e stranieri) pagano un prezzo speciale di € 5,00 tutto compreso (acquistabile solo presso la biglietteria, NO on line)
Per informazioni sulle tipologie di riduzioni visita la pagina -> Convenzioni e Riduzioni
Agevolazioni previste:
Nel Teatro non sono presenti ascensori.
Lo spettatore è tenuto a fornire la Disability card per attestare il proprio diritto.
L’acquisto si può effettuare ESCLUSIVAMENTE rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Verdi tramite email (info@teatroverdionline.it), telefonicamente allo 055.21.23.20 o anche di persona.
Questo concerto può essere inserito in una delle formule di abbonamento previste (da € 48,00 a € 250,00):
– COMPLETO (14 concerti)
– OTTETTO (8 concerti)
– FAI DA TE (da 5 a 12 concerti)
– FAI DA TE APERTO (da 3 a 6 concerti)
Per maggiori informazioni clicca qui
Questo evento è acquistabile presso la biglietteria del teatro oppure anche attraverso i link dedicati di Ticketone Carta del Docente e Carte Cultura
Orchestra della Toscana
Glass Marcano direttrice
Michelle Candotti pianoforte
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Programma:
Fryderyk Chopin / Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 11
Gabriel Fauré / Pavane op. 50
Igor’ Fëdorovič Stravinskij / Pulcinella, suite per orchestra
Tre voci europee, tre epoche, tre stili che raccontano la forma orchestrale tra lirismo, danza e teatro. Al centro il Concerto n.1 op.11 di Chopin, composto a vent’anni: musica intensamente cantabile, malinconica, ma anche ricca di vitalità.
Lo interpreta Michelle Candotti, talento italiano premiato in numerosi concorsi, apprezzata per precisione ed espressività naturale.
Sul podio Glass Marcano, giovane direttrice venezuelana emersa dal sistema Abreu, vincitrice a Parigi del concorso La Maestra.
La sua energia comunicativa e la chiarezza del gesto trovano terreno ideale nella suite da Pulcinella di Igor Stravinskij, costruita su falsi Pergolesi, tra ironia barocca e timbriche novecentesche. È teatro musicale in forma orchestrale, insieme colto e divertente.
Tra i due estremi, la Pavane op.50 di Fauré, breve elegia nata per danza ma trasfigurata in una pagina orchestrale leggera e crepuscolare, dallo stile inconfondibilmente francese. Un programma che gioca sui contrasti con misura e intelligenza.