Il Verdi per l’arte contemporanea

Il Teatro Verdi ha una lunga storia, ed è per questo che guarda in maniera positiva e originale al futuro. Nel 2014, in occasione del suo 160° anniversario, ha iniziato a promuovere con continuità giovani artisti contemporanei emergenti che lavorano in Toscana. Lo fa mettendo a disposizione i propri foyer per mostre temporanee a loro dedicate.

Exit Enter

Il primo artista che è stato ospitato è Exit Enter (2014), il cui lavoro ha suscitato grande attenzione. “L’arte è l’uscita da questo mondo per entrare in un altro. Quando avanti ad un foglio bianco inizio a spargere colore e a muovere linee, io sono in uscita (Exit). L’atto creativo è fuori dal mondo materiale e dal tempo ordinario; se l’immaginazione è creare una proiezione, un pensiero nella mente, con i miei disegni vorrei stimolare le fantasie dello spettatore per farlo entrare (Enter) in quel momento di distacco che è l’atto creativo”. Per saperne di più

exit_ok

Blub

Il secondo protagonista a cui è stata dedicata una mostra è Blub (2015), che ha preso come base del suo lavoro alcune delle icone più importanti del panorama artistico di tutti i tempi, aggiungendo maschera e boccaglio come sintesi di quello che è il suo slogan “L’arte sa nuotare”. “Metto la maschera a ciò che rappresenta l’arte, la cultura o la scienza, e la vedo dietro ad un oblò, come un mondo parallelo”. Per saperne di più

blub_ok

Jamesboy

E’ stata poi la volta di Jamesboy (2016): “Dipingo perché ne ho bisogno, perché ne sento la necessità. Usare la strada per comunicare con le persone è il modo migliore per esprimere me stesso. Lavoro principalmente per me, e lascio totale libertà di interpretazione. Nelle mie opere ognuno può vedere quello che vuole. Non sarà bello da dire ma io l’ho sempre pensata così”.
Per saperne di più

james_ok

Ninjaz

A partire dal 23 marzo sono ospitate le opere del giovane street-artist fiorentino Ninjaz. Di sicuro un artista  inesauribile, che produce tele, sculture e stampe serigrafiche, più recentemente ha anche iniziato a tatuare e incidere il legno. Presenta opere ispirate al mondo femminile, riunite sotto il titolo “Il gentil sesso”. La mostra è attualmente in corso fino alla fine della stagione Per saperne di più nin900

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci

Durante la quarta edizione di Play It! (2015) le opere ospitate nel foyer sono state prestate dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Questi gli artisti presenti: Giuseppe Chiari, Daniele Lombardi, Elisabetta Gut, Silvia Mejìa e Franco Ionda.
Per saperne di più

pecci_ok